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Città di Candelo
Gemellata con La Roche sur Foron
Ricetto- Uno dei borghi più belli d'Italia
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I CONCORSO PIANISTICO NAZIONALE
"Ernesto Falla"
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Promosso e organizzato dalla Città di Candelo e dalla Biblioteca Civica Livio Pozzo
in collaborazione e col patrocinio della Provincia di Biella
cultura.candelo@libero.it ; tel 015.2534118; fax 015.2534112
Un paese senza musica è come un albero senza radici. E la musica a Candelo ha avuto ed ha una grande importanza perché ci accompagna in tutti i momenti della nostra vita: lieti o tristi.
E la Banda del paese, di cui il maestro Ernesto Falla è stato direttore, è il simbolo della musica allegra e gioiosa di un popolo semplice, che ama la sua banda e ne è orgoglioso. Così come è orgoglioso del suo ricetto e delle sue tradizioni.
Il I Concorso Nazionale Ernesto Falla nasce con l'intento di onorare la figura del musicista e di promuovere e diffondere la cultura musicale, incoraggiando i giovani allo studio degli strumenti musicali e del pianoforte in particolare.
Mariella Biollino
Sindaco di Candelo
ALLA SCOPERTA DEL MEDIOEVO DI TUTTI I GIORNI
IL RICETTO DI CANDELO, UNO DEI BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA
Il Ricetto è una "fortificazione collettiva popolare" costruita dalla popolazione locale nel XIV secolo. Ha una superficie di 13.000 mq. ed è costituito da circa 200 rustiche casette in ottimo stato di conservazione. In tempo di guerra o pericolo il borgo fortificato serviva come rifugio temporaneo(receptum) per tutta la popolazione con le sue cose più preziose, mentre in tempo di pace veniva utilizzato come magazzino-deposito o come cantina per la produzione e conservazione del vino.
Il Ricetto e le cellule dentro le mura sono parte integrante di un mosaico museale, fatto di oggetti, tecniche, strutture, materiali…Da qui si dilatano percorsi esterni: itinerario verde verso l'aula verde e la Baraggia, itinerario del vino verso il "vigneto laboratorio", itinerario della fede verso le chiese e gli affreschi.
Oggi il Ricetto è visitato da migliaia di turisti, provenienti dall'Italia e dall'estero. All'interno delle mura vi sono anche la Sala Cerimonie (sede di esposizioni), l'Archivio Storico, le cellule dell'Ecomuseo della Vitivinicoltura nonchè botteghe di artigiani-artisti.
Il ricetto ha fatto da sfondo a riprese televisive (La Freccia Nera, I Promessi Sposi, Sereno Variabile, Uno Mattina,Verde Mattina, La Domenica del villaggio...) .Manifestazioni conosciute a livello nazionale, promosse ed organizzate dall'Associazione Turistica Pro Loco di Candelo, sono Candelo in fiore (inizio maggio- biennale) e Vinincontro (inizio ottobre); nel corso dell'anno, tra le storiche mura, numerosi sono i concerti e le mostre.
Dal ricetto alla Baraggia : Lungo la strada della dama Ysangarda
Una passeggiata lungo il sentiero che costeggia il muraglione di cinta e poi, per chi ha voglia di fare quattro passi in più, un'escursione fino all'altopiano di Bellavista,una delle più suggestive zone della Baraggia, Riserva Naturale, passando nei pressi dei declivi erbosi dove sorgeva la rocca di Ysangarda .
Come si arriva a Candelo e al suo Ricetto.
Candelo si trova in provincia di Biella (Piemonte) a circa 20 km. dal casello di Carisio (autostrada To-Mi) ed è raggiungibile anche per ferrovia.
Da Milano /Torino : autostrada A4 -Uscita casello di Carisio- Statale 230 fino al bivio per Candelo
Da Genova :autostrada A26 -Uscita casello di Vercelli -statale 230 -bivio per Candelo (oppure casello di Santhia- statale 143 per Biella).Candelo è raggiungibile anche con l'autobus (linea Biella-Vercelli) e con il treno (Biella-Santhia). Il Ricetto sorge in Piazza Castello.Parcheggi auto gratuiti all'ingresso e a circa 50 e 200 metri.
www.cittadicandelo.bi.it
Accoglienza a cura dell'Associazione Turistica Pro Loco di Candelo (tel.015-2536728,fax 01572538957 con sede in piazza Castello n.16.
www.prolococandelo.it
; www.ricettodicandelo.it
Un ricetto in musica
I Concorso Pianistico Nazionale "Ernesto Falla"
Regolamento
Art. 1 L'Amministrazione Comunale di Candelo e la Biblioteca Civica Livio Pozzo di Candelo, in collaborazione e col patrocinio della Provincia di Biella, indicono ed organizzano il primo concorso pianistico nazionale "Un ricetto in musica" intitolato a Ernesto Falla, al fine di promuovere la musica classica e lo studio del pianoforte tra i giovani.
Art. 2. Il concorso è aperto a tutti i giovani musicisti di nazionalità italiana: residenti o in possesso del visto di soggiorno nel nostro paese.
Art. 3. Le prove si svolgeranno nei giorni 13 e 14 dicembre 2003, in sale predisposte dall'Amministrazione. All'inizio dell'audizione i concorrenti dovranno esibire un documento d'identità. Non è richiesta l'esecuzione a memoria.
Art. 4. L'ordine d'ascolto dei concorrenti sarà alfabetico con inizio da una lettera estratta a sorte. Tale estrazione verrà effettuata alla presenza dei membri del comitato d'onore e organizzatore alle ore 18.00 del giorno 5 dicembre 2003 presso la segreteria generale (Comune di Candelo). I concorrenti saranno preavvisati del giorno e dell'ora dell'audizione mediante contatto telefonico, fax o email.
Art. 5. I concorrenti dovranno far pervenire, entro il giorno dell'estrazione della lettera d'inizio, il programma dei brani che intendono eseguire con l'esatto ordine d'esecuzione affinché possa essere pubblicato per lo svolgimento delle audizioni.
Art. 6. I concorrenti dovranno presentarsi nel luogo, giorno e ora che saranno loro comunicati dalla segreteria del concorso. Tutte le audizioni saranno pubbliche. La giuria, il cui giudizio è insindacabile e inappellabile, ascolterà i concorrenti in ordine alfabetico con inizio dalla lettera estratta a sorte.
Art. 7. Il concorrente è tenuto a presentare alla Commissione, all'inizio dell'audizione, copia stampata in due esemplari dei brani a libera scelta.
Art. 8. Le premiazioni avranno luogo il 14 dicembre 2003 (l'ora verrà in seguito comunicata). Nel corso di tale momento si esibiranno i vincitori del primo premio assoluto di ogni categoria. La mancata partecipazione al concerto dei vincitori comporterà la perdita del premio. Un premio speciale sarà destinato a chi eseguirà un brano del maestro Ernesto Falla (le partiture, su richiesta, verranno inviate dalla segreteria del concorso).
Art. 9. In caso di registrazioni o riprese televisive nessuna richiesta di compenso potrà essere avanzata dagli esecutori.
Art. 10. Spese di viaggio e soggiorno saranno a carico dei partecipanti. L'Associazione Turistica Pro Loco di Candelo (tel. 015/2536728 - fax 015/2538957) è a disposizione per agevolare il soggiorno dei partecipanti.
Art. 11. In caso di mancata partecipazione, la tassa d'iscrizione non sarà rimborsata.
Art. 12. I membri della Giuria non potranno esprime la loro valutazione nei confronti di concorrenti cui quali abbiano rapporti di parentela/affinità o rapporti didattici (fino a due anni prima della manifestazione). La giuria si riserva la facoltà di non assegnare i premi qualora non vengano riscontrati nei candidati sufficienti requisiti artistici.
Art. 13. L'iscrizione al concorso comporta l'accettazione incondizionata del presente regolamento.
Art. 14. Non saranno ammessi alle audizioni i candidati che abbiano inviato la scheda di iscrizione dopo il termine previsto e coloro che non abbiano regolato la loro posizione in Segreteria (documenti e tassa d'iscrizione)
Art. 15. L'organizzazione del concorso non si assumerà responsabilità per eventi di qualsiasi natura che dovessero accadere ai concorrenti durante la manifestazione.
Art. 16. Per quanto non stabilito dal presente regolamento competente a decidere sarà la Giuria del concorso.
Art. 17. Per qualsiasi controversia che dovesse sorgere in merito al concorso sarà competente il Tribunale di Biella.
MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
1.DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione, compilata sull'apposito modello, dovrà essere inviata entro il 30.11.2003 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:
COMUNE DI CANDELO - P.zza Castello, 29 - 13878 Candelo (BI)
Alla domanda dovranno essere allegati:
a) certificato di nascita in carta semplice
b) Vaglia postale di euro 15 (categoria A-B), euro 25 (cat.C-D-E), per pianoforte solista.
Vaglia di euro 25 (cat. F-G) per pianoforte a 4 mani
intestato a Comune di Candelo- Ufficio Cultura. Piazza Castello 29-13878 CANDELO (BI) - causale del versamento: iscrizione al I Concorso pianistico nazionale "Un ricetto in musica" - Ernesto Falla.
2. SEZIONI E CATEGORIE
a) Pianoforte solista
cat. A fino a 10 anni - programma libero di 6 minuti max
cat. B fino a 13 anni - programma libero di 10 minuti max
cat. C fino a 16 anni - programma libero di 13 minuti max
cat. D fino a 22 anni - programma libero di 15 minuti max
cat. E fino a 30 anni - programma libero di 20 minuti max
b) Pianoforte a 4 mani
cat. F fino a 16 anni - programma libero di 10 minuti max
cat. G fino a 30 anni - programma libero di 20 minuti max
3. PREMI E CLASSIFICHE
I premi saranno attribuiti in base al seguente punteggio espresso in centesimi:
Da 95 a 100 diploma di I premio e premio di studio in danaro offerto dal Comune di Candelo
Da 90 a 94 diploma di II premio e targa
Da 85 a 89 diploma di terzo premio e pubblicazioni sul ricetto
Da 80 a 84 diploma di quarto premio e pubblicazioni sul ricetto
A tutti i concorrenti verrà assegnato un diploma di partecipazione.
Eventuali altri premi speciali a discrezione della giuria
Il concorrente che tra le categorie E-G sezione pianoforte avrà ottenuto i punteggi più alti sarà il vincitore assoluto del Concorso: Il vincitore avrà due concerti premio, in date da concordare, di cui uno in occasione del Maggio Musicale 2004 e uno nella cittadina gemellata di La Roche sur Foron (Francia - Alta Savoia)
Ai vincitori assoluti di ogni categoria verranno assegnate le seguenti borse di studio:
cat. A 100 euro
cat. B 150 euro
cat. C 200 euro
cat. D 250 euro
cat. E 300 euro
cat. F 200 euro
cat. G 250 euro
Direzione artistica : maestro Giuliano Cucco
Comitato organizzatore:
Pier Aldo Falla - Maestro Banda Musicale Candelo S. Giacomo
Gianni Pozzo - Presidente Ass. Turistica Pro Loco
Stefano Dal Pio - esponente Commissione Cultura del Comune di Candelo
Giuria
Sarà composta da docenti di pianoforte. Il giudizio della giuria è insindacabile e inappellabile.
Comitato d'onore
Mariella Biollino Sindaco di Candelo
Rappresentanti Provincia
Viana Livio ex sindaco, musico della banda di Candelo S. Giacomo
Fernando Bello
Chi era Ernesto Falla
Non sono molte le notizie riguardanti Ernesto Falla, un musicista che, attraverso le sue partiture, ci tramanda il suo spessore e il suo senso raffinato della strumentazione bandistica.
Ernesto Falla presta servizio militare al 53° reggimento Fanteria di stanza a Vercelli, dove apprende o approfondisce la musica sotto la guida di Giuseppe Romano. Nel 1921 dirige la Filarmonica di Castellazzo di Cossato; nel 1922 è autore della definitiva rinascita della banda Musicale di Miagliano, che esordisce con un concerto nell'aprile dello stesso anno. Come direttore del complesso miaglianese è' ospite di Candelo nel maggio 1922 e ancora nel 1926, dove dirige il suo gruppo in un concerto serale sulla Piazza Castello.
Delle composizioni di Ernesto Falla poco si conosce. Alcune delle musiche da lui utilizzate e composte, parte integrante del "lascito Falla", sono conservate presso l'Archivio del Comune di Candelo. I brani più prestigiosi sono due sinfonie bandistiche: la Piemonteisa e La Candelo. Si tratta di versioni diverse, destinate rispettivamente a un organico medio (25/30 elementi) e a una banda di grandi dimensioni (50 strumentisti), con l'inserimento di tutta la famiglia dei sassofoni e con rafforzamento delle altre sezioni.
Nello stesso archivio comunale si conservano due marce funebri (1915), la marcia militare "Al castello di Candelo" del 1927 e Amore Valzer del 1923. Altre due composizioni sono conservate nell'Archivio delal banda Musicale di S. Giacomo: il valzer d'Amor del 1914 e il Divertimento per trombone e bombardino del 1930.
Riduz. Da "Fonti musicali nel Biellese: bande musicali a Candelo" a cura di Alberto
Galazzo. I quaderni dell'UPS. Edizioni Gariazzo Novembre 2001.
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