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Bra
è uno dei maggiori centri del Barocco Piemontese. Di grande impatto sono le
imponenti costruzioni che si affacciano sulla vecchia piazza del mercato (oggi
piazza Caduti per la Libertà), formando ideali cornici alla piazza stessa: il Palazzo
Comunale, Palazzo
Mathis, Palazzo
Garrone e la chiesa
di S. Andrea.
La
piazza, al cui centro si trova la statua di San Giuseppe
Cottolengo, si trova nella parte storicamente più antica del centro
cittadino, denominata "della Rocca", ed a pochi passi da essa è
possibile percorrere la parte alta del porticato dell’Ala
che, affacciandosi su corso Garibaldi e piazza XX
Settembre, offre la possibilità di cogliere non solo un suggestivo panorama del
centro storico ma anche l'opportunità di raggiungere edifici storici quali la chiesa
della SS. Trinità (meglio
conosciuta in città come Chiesa dei Battuti Bianchi), la
casa natale di San
Giuseppe Benedetto Cottolengo, lo storico
Palazzo
Guerra ed il Palazzo
Rosso, per giungere infine alla chiesa
di S. Maria degli Angeli.
Lungo
le vie che da Piazza Caduti Libertà portano verso la parte collinare del centro
storico è possibile ammirare gli storici Palazzo Valfrè di Bonzo,
nell’angolo tra via Serra e via Monte di Pietà, la cappella
del Santo Rosario (recentemente
restaurata) ed il gotico Palazzo
Traversa. Risalendo ulteriormente il
Monte Guglielmo, punto più alto della città, si giunge nel parco della Zizzola,
edificio a pianta ottagonale simbolo di Bra. Pochi passi ed è scorgere la
caratteristica sagoma della chiesa
di Santa Chiara, capolavoro
dell’architettura rococò, mentre scendendo nella centrale
via
Vittorio Emanuele trovano spazio altre
importanti testimonianze dell’arte sacra quali la chiesa
di San Giovanni decollato (conosciuta,
dal nome della confraternita fondatrice, come chiesa dei Battuti Neri), S.
Antonino e l’imponente parrocchiale di S.
Giovanni Battista.
In
pieno centro, alla confluenza tra via
Principi di Piemonte e via
Cavour, si incontra la chiesa
di San Rocco, che oggi, sconsacrata,
ospita numerose mostre d’arte. Proseguendo verso l’ampia Piazza
Carlo Alberto, si resta colpiti dal porticato neoclassico e dalla
maestosa cupola del Civico
Teatro Politeama "Boglione",
attualmente in fase di restauro.
Nella
parte nord della città si trova il santuario della Madonna
dei Fiori, complesso religioso costruito
a ricordo dell’apparizione della Vergine Maria ad Egidia Mathis nel 1336.
Nelle
frazioni, grande rilievo artistico riveste il complesso monumentale di Pollenzo
costituito dal castello, dall’agenzia e dalla
parrocchiale che si affacciano lungo la piazza centrale dell’antica città
romana. L'Unesco, l'organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa del
patrimonio culturale ed artistico mondiale, ha inserito Pollenzo nel "World
Heritage" tra i beni patrimonio dell'umanità.
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