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Lungo
la parte alta di Piazza Caduti per la Libertà di notevole impatto è
l’imponente colonnato di Palazzo Garrone e, alla sua destra, la
costruzione del medievale Palazzo Mathis.
Di
fondazione medioevale con importanti successivi interventi ad opera della
famiglia Albrione, che incaricarono l’architetto Bernardo Antonio
Vittone, già intervenuto sul Palazzo
Comunale, alla sistemazione del palazzo. Nell’aprile del 1796
Palazzo Garrone ospitò il generale francese Massena, che aveva occupato
Bra con le sue truppe, nel mentre Napoleone dimorava nella vicina Cherasco.
Il
suo nome deriva dalla proprietà della famiglia Garrone che l’assunse
nell’Ottocento mentre attualmente la proprietà è comunale. Di
particolare rilievo artistico l’atrio, il luminoso scalone, l’eleganza
dei motivi decorativi delle volte da imputarsi all’intervento vittoniano
e il caratteristico portico neodorico che fu aggiunto lungo la facciata
prospiciente la piazza solo nel 1900.
L’edificio,
acquisito alla proprietà pubblica, ha ospitato nel corso del tempo una
caserma, alcuni uffici comunali ed una scuola. Oggi trovano spazio gli
uffici della sezione staccata di Bra del Tribunale di Alba, gli uffici del
Giudice di Pace, la sede del Corpo Forestale dello Stato e l’Ufficio
Tributi comunale.
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