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E’
l’unica salsiccia prodotta con carni di vitello che può fregiarsi di
una Concessione Regia di Casa Savoia a firma di Re Carlo Alberto nel 1847.
L'atto proibiva la produzione di salsicce bovine in tutto il territorio
nazionale con l’eccezione di quella prodotta a Bra dai macellai locali.
Da
questa nobile esclusiva è nata la tradizione che è divenuto motivo di
vanto dei macellai cittadini che si tramandano l'antica ricetta di padre
in figlio. La salsiccia di Bra viene preparata con carne magra di vitello
che unita a grasso di maiale (20-30%), e macinata finemente assieme al
condimento è insaccata nel budello naturale.
Si
consuma fresca sia cruda (anche accompagnata da succo di limone) che
cotta, prevalentemente alla griglia.
Proposta
abitualmente in occasione delle principali manifestazioni e rassegne
enogastronomiche cittadine, è una delle incontrastate regine
dell'appuntamento dedicato alla carne bovina di razza piemontese che si
svolge l'8 di dicembre di ogni anno.
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