L’edificazione del complesso, voluto dal marchese
Ludovico I, risale al 1471 ed il complesso divenne sede dei
Francescani introdotti a Saluzzo dal marchese nel 1465. Il
convento, incendiato nel 1529, fu fatto riedificare da
Margherita di Foix, moglie di Ludovico II e protettrice
dell’ordine. Nel XVII secolo furono aggiunte alla chiesa le
cappelle laterali, secondo le disposizioni liturgiche della
Controriforma, e nel XVIII secolo l’edificio subì una
radicale trasformazione.