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Saluzzo
gode di una ubicazione stupenda. Appoggiata a un insieme di
dolci colline che si levano tra le valli Bronda e Varaita, è
immersa tra i vigneti e gli alberi da frutto di un’agricoltura
da sempre favorita da un clima temperato. Incorniciata dal
profilo del Monviso e dalle cuspidi delle sue torri, da
qualunque parte visi arrivi si presenta con il garbo cittadino
di una piccola capitale. Intorno, la pianura un tempo soggetta
al dominio dei Marchesi di Saluzzo è costellata di cittadine e
castelli che, fino al Cinquecento, costituivano le “terre”
del Marchesato Revello,
Manta, Lagnasco,
Costigliole, Dronero conservano il sigillo di un vivere civile e
rustico ad un tempo, splendidi tesori d’arte e l’impronta di
fasti feudali. Sono mete incantevoli di un turismo colto, ma
anche di passeggiate a piedi o piuttosto in bicicletta, lungo
belgi itinerari cicloturistici, con possibile tappa in
agriturismi immersi nel verde
Alle
spalle di questa pianura, costellata di floride attività
produttive, si aprono le valli saluzzesi, un tempo al servizio
dei commerci e degli scambi del Marchesato, oggi soprattutto un
comprensorio turistico di stupenda natura alpina, adatto ad un
gran numero di sport, sia estivi sia invernali. Valli che
conservano in sé il segno di una cultura antica, giunta sotto i
Marchesi di Saluzzo al suo apogeo: la cultura occitana. Nelle
Alpi saluzzesi si è conservato fino ad oggi il più alto numero
di monumenti d’arte e di storia dell’arco alpino cuneese.
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