Il centro storico
Capitale
di Stato, splendida corte, Saluzzo è diventata anche,
all’epoca dei Marchesi Ludovico I e Ludovico II, uno scenario
urbano arioso, elegante e ordinato, grazie all’attenzione
esplicita dei principi ad un vivere cittadino che fosse anche
decoro e
bellezza. Un centro storico così omogeneo ha accolto, tra il
Sette e l’Ottocento, nuovi innesti architettonici che si
armonizzano con il tessuto edilizio precedente.
Si
accede alla città vecchia da Porta Santa Maria, di fronte alla
Cattedrale una delle due prte superstiti 8giuntaci nella veste
architettonica ottocentesca) della cinta di mura costruita nel
1379. Attraversata la porta, si è avvolti dal fascino della
città antica.
Attraverso
Via Volta, detta Via dei Porti Scür (XIV secolo), salendo alla
Piazzetta dei Mondagli, su cui è la Casa natale di Silvio
Pellico (che accoglierà il museo dedicato al patriota e
scrittore) si giunge fino alla Salita al Castello, l’antica
piazza che costituiva il cuore della città medioevale. Gli
edifici hanno per lo più impianto
tre-quattrocentesco. Molti portano le tracce evidenti di antichi
affreschi e dei portici ogivali che si aprivano sui due lati
della piazza, accogliendo botteghe e artigiani. All’ancirca a
metà sorge il maestoso Palazzo di Città, costruito verso la
metà del Quattrocento la cui facciata (recentemente restaurata)
presenta ancora le splendide decorazioni in cotto delle finestre
e delle cornici e gli affreschi eseguiti nel 1601 dal saluzzese
Cesare Arbasia, per celebrare il passaggio del Marchesato di
Saluzzo ai Savoia (Trattato di Lione).
Accanto
è il Palazzo delle Arti Liberali, la cui facciata è abbellita
da affreschi in grisaille raffiguranti le discipline di studio
del Trivio e del Quadrivio. Dietro al Palazzo si leva l’antica
Torre del Comune (visitabile), costruita nel XV secolo. Domina
la platea la mole della Castiglia o Castello inferiore, eretta
da Tommaso I intorno al 1270. Il poderoso maniero fu convertito
nell’Ottocento ad uso penitenziario. Di integro rimane il
torrione circolare, costruito intorno al 1498. In cima alla
piazza è collocata la Fontana della Drancia, costruita nel
1763.
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