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PARCHI IN RETE INTORNO AL MONVISO
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SALUZZO – E’ stata approvata dal Parco del Po Cuneese la convenzione di cooperazione transfrontaliera per la realizzazione del progetto “Monviso: messa in rete dei parchi naturali regionali del massiccio del Monviso”, che vede come ente capofila del progetto il Parc Naturel Régional du Queyras, e come capofila italiano il Parco del Po Cuneese, cui si uniscono il Parco Naturale Gran Bosco di Salbertrand, il Parco Naturale della Val Troncea, il Parco Naturale Orsiera Rocciavré e Riserve di Chianocco e Foresto.
La convenzione rientra nel programma di iniziativa comunitaria Alcotra/Interreg III A approvato dalla Commissione Europea nel 2001, ed attua la misura 1.1 relativa a “Territori, aree protette e risorse naturali”. Il programma Interreg III A Italia-Francia persegue l’obiettivo di evitare che i confini nazionali ostacolino lo sviluppo equilibrato e l’integrazione territoriale europea: nel mese di marzo il Comitato di sorveglianza presieduto dall’Assessore alle politiche per la Montagna della Regione Piemonte RobertoVaglio, ha approvato 53 progetti per un costo complessivo di 76 milioni di euro.
Il progetto di messa in rete dei parchi prevede un costo complessivo di 758.100 euro, e si propone di unificare le competenze, le risorse umane e finanziarie dei partecipanti.
Si concretizzerà in diverse tipologie di interventi ed attività: seguito ed animazione della rete, dotazione di nuove tecnologie informatiche, formazione, studi e ricerche, sensibilizzazione, comunicazione. Dal punto di vista informatico potrà essere creata una rete intranet fra i parchi che permetta di organizzare i flussi di informazione. La formazione sarà diretta ad amministratori e personale, con giornate specifiche e viaggi di studio in cui italiani e francesi potranno conoscere le rispettive realtà. Gli studi e le ricerche saranno condotti sui settori demografico, culturale ed economico. Specificamente sarà analizzata un’area di “biosfera”, in cui la natura fa il suo corso senza alcun intervento umano; saranno redatti inventari su: paesaggio, flora, ambienti, fauna, geologia e geomorfologia, clima. Seminari saranno condotti sul territorio (uno presso il Parco del Po Cuneese) con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sulle tematiche naturalistiche e sul ruolo degli enti di tutela. Le attività saranno quindi comunicate attraverso vari canali ad addetti e non, realizzando pubblicazioni ed istituendo premi ed occasioni di partecipazione da parte dei cittadini all’iniziativa.
Per quanto concerne il Parco del Po Cuneese la spesa prevista dovrebbe aggirarsi intorno a 134.000 euro, finanziati autonomamente nella misura di circa 13.000 euro, con fondi della sovvenzione comunitaria per 60.000 euro, e con contropartite pubbliche nazionali per la restante parte.
Ufficio Stampa
Parco del Po Cuneese
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