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SALUZZO
– E’
stato definito in questi giorni il nuovo programma di proposte
didattiche del Parco del Po Cuneese, ente che, orientato alla
sensibilità delle nuove generazioni in materia ambientale, si
rivolge sempre più a studenti ed insegnanti che intendono
approfondire la conoscenza del territorio del Parco.
«Il
Parco del Po Cuneese – sottolinea
il presidente Alfio Locatelli – non crede ai
“pacchetti” ed ai programmi didattici preconfezionati. Punta
piuttosto ad uno studio e ad un’attività calibrati sulle
esigenze e sulle caratteristiche delle singole scolaresche e sui
loro interessi».
Solitamente
l’accompagnatore naturalistico incontra gli insegnanti
interessati, con i quali concorda un progetto da sviluppare in
moduli di tre sezioni: due incontri in classe intercalati da
un’uscita sul campo. Le uscite sono solitamente giornaliere e
si avvalgono di accompagnatori naturalistici diplomati e di
laureati selezionati dal Parco del Po Cuneese. Nel corso
dell’uscita si effettuano osservazioni e si raccolgono dati
che saranno elaborati autonomamente dalla scolaresca seguendo i
suggerimenti dell’accompagnatore. Il progetto può essere
finalizzato alla realizzazione di un lavoro specifico: ricerca,
mostra, giornalino, raccolta di disegni, presentazione dei
risultati ai genitori e al pubblico, rappresentazione scenica,
filmato.
Ecco
alcune delle proposte didattiche per il 2003-2004: sorgenti del
Po e lago Fiorenza; lariceta e faggeta a Crissolo; il Po
torrente a Paesana; macroinvertebrati bentonici quali indicatori
della qualità dell’acqua, da Cardè a Crissolo; sulle tracce
di chi si abbevera al fiume, a Paesana e Crissolo; Cava
Laurentia e l’ambiente lacustre in località San Firmino di
Revello; confluenza Bronda e Paracollo, i problemi
dell’inquinamento in località San Firmino di Revello e Pesci
Vivi di Saluzzo; la Rocca di Cavour; confluenza Pellice e Cava
Fontane, l’ambiente fluviale e lacustre a Faule e Pancalieri;
confluenza
Varaita, il grande fiume a Casalgrasso; discesa in gommone sul
Po da Cardè a Villafranca.
Gli
argomenti di studio sono diversi a seconda del livello
scolastico. Si parte dalla scuola materna con il progetto
“Cuccioli” per l’esplorazione della natura attraverso i
sensi, per passare alle scuole elementari, in cui il lavoro si
suddivide in un primo ciclo di lettura della natura e
dell’ambiente attraverso le stagioni, e in un secondo ciclo
dedicato a: abitanti del fiume, ciclo dell’acqua e suo impiego
da parte dell’uomo, catene alimentari, ecologia del bosco. Per
le scuole medie sono previsti: l’analisi del fiume e della
vegetazione nelle diverse fasce di altitudine, l’ecologia del
fiume e l’orienteering. Con gli istituti superiori solitamente
è concordato un programma di approfondimento specifico.
A
supporto di ogni tipo di attività ed argomento, è possibile
accedere al Museo Naturalistico del Po di Revello, per scoprire
in grandi diorami le specie che difficilmente si possono
osservare in natura; presso la struttura revellese è inoltre
possibile accedere a documentazione audio e video.
Novità
del prossimo anno scolastico sarà la possibilità di scambi tra
le scuole, in collaborazione con i Parchi del Po Torinese ed
Alessandrino: in questo progetto interparchi chiamato “Il mio
Po, il tuo Po, fai la guida per me” una scolaresca che studia
nel Parco del Po Cuneese potrà fungere da guida e relatrice per
una classe del Parco del Po Torinese, e successivamente essere
guidata da quest’ultima alla scoperta del parco torinese.
Il
costo delle attività per i Comuni del Parco è gratuito,
mentre, per le altre scuole, a gruppi di non oltre 25 persone, i
costi variano: 42 euro per l’incontro di due ore in classe, 77
euro e 98 euro per le uscite rispettivamente di mezza giornata
(4 ore) e una giornata (7ore); l’ingresso al Museo di Revello
costa 1 euro per persona.
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