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Coinvolge
il Parco del Po Cuneese e altri sette enti piemontesi preposti
alla gestione di aree protette
SALUZZO – E’ stata approvata la proposta progettuale a titolarità
regionale, denominata “Aqua – La risorsa acqua all’interno
delle aree protette dell’arco alpino occidentale condivisione
di dati, sperimentazione, indicazione di linee di gestione”.
La proposta è stata elaborata dall’Assessorato Ambiente e
Parchi - Settore
Pianificazione Aree Protette, in collaborazione con il Parc
National du Mercantour ed il Conseil Superiéur de la Peche,
nell’ambito della Misura 1.1 “Territori, aree protette e
risorse naturali” del P.I.C. Interreg III A 2000-2006 Alcotra,
concernente la frontiera Italia-Francia.
Questa
misura prevede, nell’ambito della tipologia di azione
ammissibile, lo sviluppo di accordi di cooperazione per
l’attivazione di strategie comuni, azioni e interventi
finalizzati alla messa in rete dei soggetti coinvolti nella
pianificazione, gestione e utilizzo delle acque e azioni in
favore del mantenimento della biodiversità.
Per
l’attuazione delle azioni di parte italiana, il progetto
coinvolge 8 enti di gestione di aree protette: Parco del Po
Cuneese, Parco dei Laghi di Avigliana, Parco Alpi Marittime,
Parco Val Troncea, Parco Orsiera-Rocciavré, Parco del Po
Torinese, Parco Gran Bosco di Salbertrand, Parchi e Riserve del
Cuneese.
I
rapporti fra questi enti e la Regione saranno disciplinati da
un’apposita convenzione da stipularsi a seguito
dell’approvazione del progetto in argomento da parte del
comitato di programmazione Interreg III Italia-Francia. Le
attività progettuali sono articolate in attività di
definizione metodologica e di acquisizione di conoscenze,
attività di informazione e divulgazione e attività di
formazione del personale degli Enti coinvolti.
La
proposta progettuale prevede un costo complessivo di 1.347.000
euro, di cui 793.265 di parte italiana.
Ufficio
Stampa
Parco
del Po Cuneese
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