IL riso Carnaroli è considerato il "re dei risi", è eccezionale per i risotti perchè rimane al dente; una sua caratteristica peculiare è quella di aiutare la mantecatura, rilasciando l'amido in superficie. Nasce nel 1945 dall'incrocio tra il Vialone (bassa colposità, alto contenuto di amilosio) ed il Lencino (riso molto lungo e molto grosso). Ha le caratteristiche di amalgamare i sapori ed i cibi più diversi. Il suo contenuto di amilosio è pari al 22,4%, la lunghezza del chicco è di 6,8 mm (si presenta come una delle varietà con il chicco più lungo), una consistenza di 0,95 kg/cm e una collosità di 1,2 grammi per cm. Fa parte del gruppo dei cosiddetti superfini. Se si desidera usare questa varietà per preparare dei contorni ed averli con chicchi resistenti e non deformati, basterà aggiungere all'acqua di bollitura il succo di una fetta di limone. Effetto analogo si può ottenere con il sale da cucina che è buona norma aggiungere sempre all'acqua ancora fredda. Il tempo di cottura oscilla tra i 16 ed i 20 minuti.
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